Il Cuore come bussola della salute
Il Cuore è l’Imperatore.
Residenza dello Shen, ospita lo spirito controllando le attività mentali, la memoria, il pensiero lucido, la coscienza. Governa il sangue e i vasi, regola la circolazione sanguigna e mantiene l’integrità dei vasi.
Lo stato di salute del cuore si riflette anche sulla lingua e sulla capacità di parlare. Controlla la sudorazione: una sudorazione eccessiva è spesso legata a un deficit di energia del cuore.
È il centro delle emozioni: un cuore armonioso porta gioia, mentre squilibri causano ansia, insonnia o agitazione.
Il Cuore è collegato allo spirito, alla consapevolezza e all’emozione.
Collegamenti energetici
- È in collegamento con l’energia del Fegato, che pianifica i sogni, e con l’elemento Legno.
- È collegato alla coscienza, all’intelligenza e all’elemento Fuoco.
- È in collegamento con l’elemento Terra, con il meridiano Milza–Stomaco e con la riflessione.
- È in collegamento con il meridiano Polmone, elemento Metallo, legato alla vitalità e alla difesa.
- È in collegamento con il meridiano Rene (Zhi), elemento Acqua, legato alla decisione.
- Il Cuore è collegato anche alla salute degli occhi.
Un maestro diceva, per pacificare il cuore:
- Non vedere il male
- Non sentire il male
- Non parlare del male
- Usa una grande gratitudine verso la vita
Il Cuore governa
La memoria emozionale.
Pompa circa 8000 litri di sangue al giorno.
In una vita batte circa 3 miliardi di volte.
Si guasta per disordine emozionale ed energetico.
Ha un suo sistema nervoso.
Le decisioni sono scelte dal cuore.
Il cuore si spezza con il dolore.
Quando l’amigdala piange, il cuore si spezza e si può subire un danno d’organo.
Oggi una valutazione reale del cuore non può non considerare l’aspetto emozionale della persona.
Le aritmie possono anche formare coaguli.
La malattia è un messaggio da comprendere.
La malattia va avanti finché non se ne capisce realmente la causa.
Quando il cuore è tranquillo:
- Non c’è sindrome metabolica
- Non c’è infiammazione di basso grado
- Non c’è ansia, rabbia, paura né cortisolo elevato
Il cuore va riequilibrato anche da un punto di vista neurovegetativo.
Parametri metabolici e nutrizionali
Per il benessere del cuore si deve considerare:
- Il colesterolo
- La salute del microbiota intestinale (importantissima)
- Ciò che mangiamo, fondamentale anche per il cuore
Endotossinemia batterica: presenza di endotossine provenienti dalla membrana esterna dei batteri Gram positivi nel sangue.
Sindrome metabolica: insieme di fattori di rischio cardiovascolare e metabolico.
È importante controllare l’insulino-resistenza e mantenere la glicemia sotto 85.
Ossa e cuore
Altra cosa fondamentale per il cuore è tenere sotto controllo l’osteoporosi.
L’osteoporosi è una malattia infiammatoria cronica.
Fare un dosaggio di Vitamina D e K2.
Può esserci una correlazione diretta tra calcio e problemi cardiaci.
Esami e marker importanti
- Omocisteina alta: possibile carenza di acido folico e vitamine B6 – B9 – B12.
- Lipoproteina Apo B (trasportante LDL): può favorire arteriosclerosi.
- Colesterolo totale, HDL, trigliceridi e LDL ossidate.
La Vitamina D dovrebbe essere compresa tra 50 e 70.
Dosaggio giornaliero tra 2000 e 4000 unità, da valutare in base alla persona.
La PCR (Proteina C Reattiva) alta dipende da molte cause; meglio se è 0.
La K2 fa un doppio lavoro utile e va assunta insieme alla Vitamina D, a stomaco pieno.
Tutti i valori dovrebbero essere il più vicino possibile al dato minore.
Alimentazione e cuore
L’alimentazione è fondamentale per il benessere del cuore.
Facciamo molta attenzione ai cibi ultraprocessati:
prodotti pronti, economici, ipercalorici, ricchi di sale, zucchero e grassi; ingredienti estratti da cibi naturali addizionati con altri additivi, molto pubblicizzati e confezionati in modo attrattivo.
Non utilizziamo mono e digliceridi degli acidi grassi, no emulsionanti, e controlliamo le etichette.
Queste sostanze, tossiche per il corpo, sciolgono il muco intestinale creando infiammazione e permeabilità intestinale.
Possibili correlazioni con cancro dell’intestino e della mammella.
No bevande zuccherate.
No carni processate.
Cuciniamo il cibo: non mangiamo cibi pronti.
Stile di vita
Controllare l’aspetto dello stile di vita e le alterazioni del sonno.
Cosa vuol dire fare una dieta alcalinizzante?
Approccio sistemico sul paziente.
Seguire un regime alimentare in cui si preferiscono:
- Frutta
- Verdura
- Ortaggi
- Mandorle
E si diminuisce drasticamente il consumo di:
- Carne
- Latticini
- Zuccheri
- Farina bianca
Per 10–15 giorni.
Dieta chetogenica vegetale
Consiglio dieta chetogenica vegetale:
- Semi
- Noci
- Nocciole
- Mandorle
- Pesce
- Verdura (tutto biologico)
Abbassa l’insulina.
Le statine possono aumentare la glicemia.
Importante uno stile di vita virtuoso.
La medicina del benessere: il cibo per l’anima
Fare silenzio al vociferare dei pensieri inutili e negativi.
Quindi:
- Curare i nostri pensieri
- Coltivare la spiritualità
- Curare il respiro
- Prendersi il proprio tempo
- Fare meditazione per ridurre lo stress
- Concedersi un massaggio
- Andare al mare o in montagna almeno una volta al mese
Relatori del Seminario:
il Dott. Franco Berrino oncologo epidemiologo
Dottor Umberto Trecroci cardiologo
e il Dottor Damiano Bianconi specializzato in medicina cinese .
